Rio Buraxe... ma chi l'ha mai sentito??
Eppure la lunga, appartata valle del rio Buraxe (italianizzato in Borasco secondo le carte) , percorsa solo da sentieri e stradine campestri, si incunea tra la valle del Sansobbia e quella del Riobasco, tutta compresa nel comune di Albisola Superiore.
La zona, per quanto circoscritta, offre diverse possibilità e varianti per pedalare su magnifici sentieri in un ambiente intatto a due passi dalla città.
Partendo dal nuovo ponte sul Sansobbia in località Grana raggiungiamo Luceto e svoltiamo alla prima a destra (via Buraxe, appunto). Dopo 400 m prendiamo a sinistra un altro ponte di nuova costruzione e subito dopo, a destra, cominciamo a seguire il corso d'acqua lungo un tracciato che da subito abbandona la civiltà, alternando tratti di carrareccia a veri e propri "single".
Continuiamo a lungo senza prendere quota, in un magnifico bosco, con scorci quanto mai pittoreschi lungo il rio, che in un paio di punti guadiamo. Dopo un rudere attraversiamo per l'ultima volta il corso d'acqua e la salita si fa ripida con fondo non sempre dei migliori.
Ci innalziamo sull'ampio vallone, dominato dal Bric di Genova, fino al punto (Pian del Pero, 275 m circa) in cui sulla destra stacca un'ampia traccia forestale che imbocchiamo in piano.
Comincia lo spettacolare itinerario di ritorno, che per il primo chilometro si mantiene abbastanza sconnesso. In corrispondenza di una radura (235 m, tralicci) usciamo sul crinale che dà sulla valle del Riobasco e proseguiamo diritto (tralasciando la variante a sinistra, da provare alla prossima...) lasciandoci correre su un favoloso sentierone "che non finisce mai", dal fondo perfetto, scavato in un vero e proprio tunnel nella lecceta più integra.
Più avanti la lecceta cede il posto a un boschetto di castagni e, a oltre 3 km dalla svolta, incontriamo una zona di coltivi (pendici M. Mola). La mulattiera svolta decisamente a sinistra e scende ripida tra vecchie case coloniche e fasce (segni di vernice) con spettacolari scorci sul mare, poi pianeggia e raggiunge un poco evidente bivio (124 m): proseguendo dritto si torna velocemente al punto di partenza, mentre verso sinistra aggiriamo con una breve risalita il Bric Buraxella, lasciamo a sinistra il sentiero che scende al santuario della Pace e riprendiamo il crinale che seguiamo fedelmente, con andamento decisamente più tecnico e qualche breve tratto abbastanza pepato.
Quando passiamo sotto una linea elettrica tripla siamo quasi arrivati: ancora una breve, impegnativa discesa e dopo quasi 5 km di sentieri siamo tra i coltivi alla selletta del Monte Castellaro. Verso destra un'ultima picchiata e qualche rampa di scale (non ciclabili!) ci scodellano tra le case, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale.
Se siamo partiti da Savona c'è l'imbarazzo della scelta sui sentieri da percorrere per il ritorno...
Nei pressi del Castellaro: infilata sull'isola di Bergeggi e capo NoliPer scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:
Dati del giro:
Anello Grana - Luceto - rio Buraxe - Pian del Pero - M. Mola - Bric Buraxella - M. Castellaro - Albisola S.
Presenze: Roberto, Bobo, Maurino
Quota di partenza: 20 m (Grana)
Quota Max: 275 m (Pian del Pero)
Disl.: 300 m
Ciclabilità salita: 100%
Ciclabilità discesa: 99%
Difficoltà: MC+/BC
Sviluppo: 9 km
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