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domenica 26 luglio 2009

Giro del Marguarèis

Valle Pesio

Difficile esprimere le sensazioni che dà un giro come questo; la grandiosità degli ambienti attraversati si contrappone alla durezza di un percorso che in discesa risulta assai avaro di soddisfazioni. Non ci sentiamo quindi di raccomandarlo a nessuno, ma forse, almeno una volta nella vita vale la pena di tentarlo...
Il vallone del Marguarèis dal colle del Prel

E' l'alba e siamo alla Certosa di Pesio. Il progetto di oggi è girare intorno alla montagna più alta delle Alpi Liguri, il Marguarèis. Consci del fatto che realizzarlo in giornata sarà tutt'altro che una passeggiata partiamo da Pian delle Gorre (1032 m) direzione passo del Duca.
Questa bella salita che ben conosciamo ma che mai abbiamo descritto, forse perché troppo “commerciale”, è caratterizzata dal un primo tratto su larga carrozzabile fino alle cascate del Saut (assolutamente da vedere). Prendiamo a destra e attraversiamo il torrente proseguendo lungo un idilliaco sentiero nel bosco fino al Gias degli Arpi (acqua). Da qui saliamo lungo i panoramici tornanti dell'antica militare, un po' ripidi ma in ottimo stato di conservazione, che in breve tempo ci portano al colle del Prel (1945 m). Un brevissimo tratto a spinta e siamo al Passo del Duca (1989 m) dove la vista si apre sulla zona carsica delle Carsene. Una piacevole breve discesa ci fa perdere poco più di cento metri di quota fino al Gias dell'Ortica (1855 m) dove tralasciamo il bivio per il colle di Babàn e rimontiamo direzione Colla Piana – Capanna Morgantini.
La militare che attraversa le Carsene

Questo tratto già descritto in occasione del giro della cima della Fascia, dove veniva percorso nel verso opposto, si rivela sorprendentemente piacevolissimo. Solo in un tratto brevissimo togliamo i piedi dai pedali e in men che non si dica siamo alla Colla Piana (2219 m), una salita davvero fantastica, sembra di pedalare sulla luna...
Splendido esempio di strada militare

Dalla colla a sinistra proseguiamo lungo la ex-strada non sempre pedalabile che raggiunge un colletto senza nome nei pressi della Punta Straldi (2330 m). Senza perdere la traccia scendiamo ora tra immensi prati in direzione del Marguarèis, fino a riprendere lo sterratone in prossimità di una malga.
Il gratificante sentierino che permette di evitare il polveroso stradone

Dato che lo stradone (Monesi-Limone) non ci piace proprio, soprattutto di domenica per ovvie ragioni ... lo percorriamo per non più di 50m prendendo a sinistra una traccia un po' pietrosa che ci permette di evitare i 2 km che ci dividono dal colle dei Signori (2108 m) che raggiungiamo dall'alto. Siamo a metà del giro e una birra al nuovo rifugio Don Barbera non ce la leva nessuno.
Partiamo alla volta del colle del Pas seguendo le indicazioni per il ricovero Saracco Volante; prima una breve discesa e poi al bivio a sinistra, inizia un lungo e non troppo agevole “portage”. Questo è sicuramente il tratto più faticoso di tutto il giro, la ciclabilità rasenta il 20%, però la salita è vista mare...
Uno dei pochi tratti ciclabili della salita al colle del Pas

Giunti al colle del Pas (2340 m) cima Coppi del giro, il morale è alto, da programma ci aspetta ancora una breve salita e poi tutta discesa. Puntiamo il laghetto Ratauolaira (2171 m) fino a lambirne le sponde seguendo le tracce di un sentiero un po' malconcio con segnavia bianco-rosso.
Oggi la giornata è splendida e quindi non ci sono grossi problemi; altra questione se ci fosse nebbia...attenzione!!!
Discesa dal Pas sul lago Ratauolaira

Una breve risalita quasi interamente ciclabile e siamo a Porta Sestrera (2225 m) dove la vista sui paretoni del Marguarèis è splendida. Il rifugio Garelli (1965 m) ci aspetta, non prima di un'impegnativa e non sempre ciclabile discesa che ci fa sudare più della salita.
Sentiti i pareri catastrofici degli autorevoli guardiaparco su quello che ci aspetta per tornare alle macchine, optiamo per una birra bella grande, la seconda della giornata.
Si parte per la discesa e da subito si capisce che si starà in sella per scommessa; puntualmente persa, il tempo di fare un po' di danni alla mia povera Rocky e arriviamo a Pian delle Gorre con un po' di amaro in bocca. La ciclabilità di questa discesa alla fine sarà attorno al 50% grazie a un finale nel bosco che alza un po' la media.
Panorami da urlo ... discesa pessima ...

La soddisfazione per aver completato un girone del genere compensa l'infame discesa...ma non ditelo alla mia povera bici!!!

Per vedere altre foto della giornata clicca su:

Foto di Alex

Dati del giro:

Anello Pian delle Gorre - Colle del Prel - Passo del Duca - Gias dell'Ortica - Colla Piana - Colle dei Signori - Colle del Pas - Lago Ratauoloria – Porta Sestrera - Rif. Garelli - Pian delle Gorre

Presenze: Bobo, Alex, Rino

Quota di partenza: 1032 m (Pian delle Gorre)

Quota Max: 2340 m (Colle del Pas)

Disl: 1950 m

Ciclabilità salita: 85%

Ciclabilità discesa : 55%

Difficoltà: BC+/EC (salita/discesa)

Sviluppo: Km 35

Bo

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