venerdì 15 luglio 2011

Giro della Marchisa e del Pelvo d'Elva

Val Varaita

A pochi giorni di distanza ben due spedizioni del nostro staff, si ritrovano a ripercorrere questo classicissimo giro d'alta quota a cavallo delle valli Varaita e Maira, che ancora incredibilmente mancava nel curriculum di ognuno di noi ... qui raccontiamo la prima delle due, anche perchè la seconda qualcuno se la ricorderà come la più tragica gita della sua vita!!!

Le previsioni meteo invitano a provare un giro che avevamo in mente da qualche tempo.
Partiamo sa Sant’Anna di Bellino, confidando in un sentiero di rientro che dovrebbe farci chiudere il giro poche centinaia di metri più in basso.
Risaliamo il Vallone di Traversagn come avevamo fatto nel giro del Monte Faraut e la salita non è cambiata: ripida, sassosa, ma pedalabile, fino a quota 2450, poi un’oretta a piedi e siamo al Colle di Vers. Il posto è incantevole e il tempo passa in fretta.
... giù dal Colle di Vers: breve intermezzo fra 2 portage ...
Cominciamo a scendere sul sentiero, inizialmente da inventare tra le pietre, cercando con lo sguardo il Col des Sagneres sulla sinistra. Pochi minuti e individuiamo la traccia che lo risale, dall’altro lato del torrente. Tiriamo giù dritti nei prati, guadiamo il torrentello, pedaliamo un centinaio di metri e siamo di nuovo con le bici a spalle. Un quarto d’ora di portage obbligatorio e il grosso della fatica di oggi è fatto.
Le nuvole arrivano velocemente dal lato della cresta su cui ci affacciamo e da cui dovremo scendere.
Il tempo di qualche foto e via.
Il sentiero si presenta subito tanto invitante quanto esposto: prudenza!
... il primo espostissimo tratto dopo il Col des Sagneres ...
Il bel traversino ci porta ad una sorgente che usiamo per reintegrare le scorte idriche. Scendiamo qualche metro a piedi su acqua e pietrisco, poi siamo di nuovo in sella. La traccia diventa ripida e presenta diversi tratti tecnici da affrontare con la massima attenzione e qualche piede a terra. Poi svolta a sinistra e raggiunge il sentiero che sale da Chiotti. Una palina ci indica di guadare il rio e proseguire. Ormai siamo sul sentiero T5 che ci accompagnerà fino al Colle della Bicocca. Alla palina successiva deviamo a sinistra per una puntatina al lago delle Camoscere con i ruderi della casermetta a sorvegliarlo. Torniamo sui nostri passi e riprendiamo il T5 per altri minuti entusiasmanti: tutto a mezza costa, con qualche tratto da antenne dritte e una decina di metri tagliati nella parete, da fare rigorosamente a piedi.
... ben 6 chilometri di traverso entusiasmante ...
Il sentiero ci porta sulla cresta che dal vicino Colle della Bicocca sale al Pelvo, in corrispondenza di una palina che non lascia dubbi. La voglia di esplorazione ci dice di provare il sentiero che sale 300 m sulla Costa Cialin, fino a poco dopo il punto panoramico (oggi per nulla panoramico causa nuvole) denominato La Vedetta e poi lascia a sinistra il classico per la cima del Pelvo per tagliare in piano a destra verso il Bric Rutund
Abbiamo tempo e lo proviamo, rigorosamente bici in spalla. Giunti alla deviazione tanto agognata (indicazione “Meleze” sulla roccia) appoggiamo le bici a terra e proseguiamo a piedi con poche speranze: non è per nulla consigliabile proseguire neppure con la bici in mano, tipo valigia.
Torniamo indietro. Ci siamo guadagnati almeno la discesa in sella con qualche passaggio al limite e tirando dritto fino al Colle della Bicocca.
Da qui scendiamo sul GTA, inizialmente molto”lavorato” dalle mucche fino a Grange Sarsena, poi bello divertente, tecnico ma mai pericoloso. Una lunga serie di tornantini nel bosco, tutti perfettamente ciclabili, ci porta a Chiesa di Bellino.
... il GTA per concludere col sorriso ...
Il bello è finito. 400 m di asfalto pochissimo trafficato ci riportano a Sant’Anna.
Consigliamo quindi di partire da Chiesa, dove troverete una bella fontana dove fare scorta iniziale di acqua e un posto tappa/bar per il reintegro finale a base di luppolo.

Per vedere il video della giornata clicca su:
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:

Anello S. Anna di Bellino - colle di Vers - Col des Sagneres - S. Anna di Bellino - lago delle Camoscere - Colle della Bicocca - Chiesa di Bellino - S. Anna di Bellino

Presenze: Ziododo, Sergix, Michele

Quota di partenza: 1820 (S. Anna di Bellino)

Quota Max: 2890 m (Col des Sagneres)

Dislivello totale: 1750 m (+ 320 m Costa Cialin)

Ciclabilità salita: 70%

Ciclabilità discesa: 99%

Difficoltà: BC/OC

Sviluppo: 31 km (asfalto 5 km)
Sergix

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