venerdì 7 aprile 2017

Mont Glacier (3185 m)

Valle di Champocher

Il giro del Mont Glacier da tempo aleggiava come "riserva", infatti tra i tanti giri in Vallée consente un veloce accesso stradale e il dislivello tutto sommato contenuto (1600 m circa) lo rende adatto ad essere effettuato in giornata anche a chi come noi deve sorbirsi un discreto avvicinamento stradale per godere degli splendidi panorami Valdostani.
Andrea (Barolo71)
... un altro tremila da aggiungere alla collezione: Mont Glacier! 

Partiamo da Mont Blanc a circa 1700 m e saliamo molto agevolmente al Rifugio Dondena lungo la valle di Champorcher che purtroppo in questo tratto si presenta deturpata dagli orrendi tralicci dell'alta tensione.
Proseguiamo veloci sullo stradone per il Lago di Miserin per abbandonarlo a favore del sentiero che si stacca a sinistra (balise) per il col Fussy (2910 m).
... prima salita di giornata ...
Qui la prima sorpresa con un bel sentiero tutto tornanti che ad eccezione di 100/200 m di dislivello, risulta assai più pedalabile del previsto, permettendoci di salire veloci ma con non poca fatica.
Come per ogni gita presa sottogamba viene il momento fatidico della "ciclopirlata" e così si concretizza la salita in vetta al Mont Glacier, che di per se è estremamente consigliabile, ma ...  a piedi, evitando di portarsi la bici sulla schiena fino in vetta.
... discesa dalla vetta, molto poco ciclabile ... 
Il panorama dalla cima del Mt. Glacier (3185 m) é qualche cosa di spettacolare, ma presto il sorriso scompare dai nostri volti perché la discesa ci vedrà scendere in gran parte con la bici al fianco ... tanto tempo perso e preziose energie buttate via inutilmente!
Ritornati al colle un po’ delusi dalla discesa saltiamo in sella per proseguire il giro originale, che malauguratamente prevede un altro tratto di discesa a spinta e dovendo recuperare tempo non ci accorgiamo che la traccia rimane alta invece di scendere e quindi ci tocca risalire per sfasciumi e grandi blocchi, tratto breve ma sfiancante di cui avremmo fatto volentieri a meno.
... scendendo dal col Fussy ...
A questo punto ritornati sul sentiero inizia finalmente un bellissimo tratto di discesa in traverso che ci porta al Col d’Etzely (2812 m) dove inizia una discesa che sulla carta sembra bella tornantosa e che scende al Lago di Medzove. In effetti le aspettative sono ripagate, ma il terreno e’ veramente molto tecnico a tratti esposto, e costringe per prudenza a scendere alcune volte dalla bici lasciando un poco di amaro in bocca, forse se fossimo stati più freschi (senza aver fatto la vetta) avremmo avuto la lucidità per affrontare questa discesa con la giusta grinta assaporandola pienamente.
... discesa tornantosa al Lago Medzove ...
A monte del lago di Mezdove (2372 m) tagliamo per prati per andare a riprendere in portage il sentiero che risale sull’ampio Col di Medzove (2613 m) da cui ci auguriamo di iniziare una bella discesa, ma non e’ ancora tempo!  ... dobbiamo ancora guadagnarcela, ci aspetta infatti un lungo pianoro in lieve discesa che si srotola tra una miriade di magnifici laghi, che cicloalpinisticamente parlando vale poco perché cosparso di rocce che costringono spesso a scendere dalla sella rompendo il ritmo della pedalata.
... si perde il conto dei laghetti! 
Arriviamo cosi al Gran Lago (2492 m) ormai quasi conviti che in questo giro ci siamo presi il classico "pacco" …tanta fatica, bei posti, ma discesa bella poca ... e invece imboccato il sentiero che scende all'alpeggio Pisonet vediamo finalmente la luce.
Il sentiero e’ tutto lastricato di grossi blocchi che richiedono una guida molto tecnica, regalando innumerevoli passaggi non banali ed in continuità, finalmente abbiamo tutti il sorriso a 32 denti, quando poi imbocchiamo la bellissima valletta del Lago Cornuto per arrivare ad aprirsi sul pianoro roccioso tra il Lago Nero e il Lago Bianco, allora non resta che fermarsi e ammirare! Siamo in un ambiente quasi Canadese, con una vista mozzafiato sul Rosa e il Cervino, da questa mattina non abbiamo praticamente incontrato nessuno, sembra di essere in un poster delle Montagne Rocciose.
... il Rosa e il Cervino sullo sfondo ...  
Risaliamo al Rifugio Barbustel (2200 m) sperando di scolarci una meritata birra, ma purtroppo lo troviamo sprangato e quindi tiriamo dritti per l’ultima breve salita al Colle del Lago Bianco (2309 m).
Ora possiamo finalmente abbassare la sella per l’ultima volta per affrontare il sentiero che ci riporta alle macchina con una discesa davvero bella, continua ed impegnativa, il giusto coronamento ad un giro da guadagnare con tanto sudore e che a molti potrebbe risultare ciclisticamente indigesto, l'ambiente veramente da favola comunque vale da solo il prezzo del biglietto.
Andrea (Barolo71)
... nei pressi del Rifugio Barbustel ... 
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:

Mont Blanc - Rif. Dondena - Col Fussy - Mt. Glacier - Col Fussy - Col d’Etzely - Mezdove - Col di Mezdove - Gran Lago - Rif. Barbustel - Colle del Lago Bianco - Mont Blanc

Presenze: Bobo, Roberto, Massimo, Andrea (Barolo71)

Quota di partenza: 1700 m (Mont Blanc)

Quota Max: 3185 m (Mont Glacier)

Dislivello tot.: 1900 m

Ciclabilità salita: 60%

Ciclabilità discesa: 90%

Difficoltà: BC+/OC+
                 M4-T4-E2

Sviluppo: 31 km

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