giovedì 12 giugno 2008

Sentieri della Conca Verde

Entroterra Savonese

Il crinale della Conca Verde è un balcone sulla città di Savona e malgrado i sui sentieri non siano certo impegnativi sotto il profilo chilometrico possono essere una bella palestra per allenare anche i biker più esigenti dal punto di vista puramente tecnico.
Savona sempre sullo sfondo
L'itinerario di salita affronta un percorso non troppo conosciuto con partenza dal campo sportivo di Fontanassa. Una terribile rampa di recente asfaltatura, vicino al campo nomadi, porta velocemente ad un sentierino che si stacca sulla sinistra (segnalato da frecce bianche disegnate sull'asfalto), subito prima del tornante a destra; inizialmente in discesa con un breve ma divertente single track in saliscendi va ad intersecare il classico asfaltone che sale alla Conca Verde. Affrontiamo la salita, tralasciando le deviazioni a sinistra per il ristorante e l'ostello e a destra la sterrata che porta al forte della Madonna degli Angeli, fino ad arrivare al piazzale sterrato della Conca Verde (dx). Qui imbocchiamo il primo sentiero (dx) che inizia con una breve rampetta rocciosa. Dopo cinquanta metri abbandoniamo il sentiero principale che sale al Bric Renzia (evidente traliccio Enel) per prendere a sinistra la traccia che prosegue in piano per alcune centinaia di metri prima di iniziare la discesa.
Il primo tratto di discesa
Questo sentiero malgrado sia mal segnalato ricalca l'itinerario 27 delle vecchie guide dei sentieri del Comune di Savona (segnavia 3 pallini rossi) . La discesa offre un bel panorama sulla città di Savona vista la quasi assenza di vegetazione a causa degli incendi boschivi. La pendenza risulta notevole per un lungo tratto e il fondo molto impegnativo con la presenza di salti artificiali per la gioia dei freerider. Dopo un breve tratto a pendenza più tranquilla il single track sbuca su una carrozzabile in località Mandorletta intersecando l'itinerario 26 segnavia due pallini e linea rossa. Prendiamo a sinistra proseguendo la discesa che si presenta assai impegnativa e scavata con passaggi tecnici quasi trialistici. Arrivati su un'asfaltata prendiamo a sinistra e poi a destra in discesa fino al ponte sul Lavanestro in prossimità di via Nazionale Piemonte (inizio della statale del Cadibona). Da qui a dx e per Corso Ricci si rientra in città.
La pendenza si fa più sostenuta....

Variante 1: Giunti al bivio in località Mandorletta si può svoltare a destra in leggera salita e ripercorrendo l'itinerario 26 (segnavia linea e due pallini rossi) ritornare al punto di partenza ovvero al ripido asfalto percorso in salita sopra il campo di Fontanassa.
Il panoramico mezzacosta passa prima vicino a dei ruderi e successivamente a breve distanza dalla chiesetta della Madonna degli Angeli (vedi deviazione a sx)

Variante 2: Per allungare invece il giro di partenza si può fare l'anello del Bric Renzia: dal piazzale della Conca Verde prendiamo sempre il sentiero descritto in precedenza ma invece di svoltare a sx proseguiamo lungo il sentiero principale fino all'enorme traliccio dell'Enel e alla sommità del Bric Renzia (301 m).
Un divertente single track in cresta, immerso nella macchia mediterranea, porta ad intersecare la larga sterrata che porta al forte della Madonna degli Angeli. A sinistra visitiamo il forte mentre a destra ritorniamo sull'asfalto appena prima del piazzale della Conca Verde.
La variante del Bric Renzia

Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:

Dati del giro:

Anello Savona - Fontanassa - piazzale Conca Verde - località Mandorletta - Lavagnola - Savona

Presenze: Bobo, Roberto

Quota di partenza: 0 m (Savona)

Quota Max: 281 m

Disl.: 300 m

Ciclabilità salita: 100%

Ciclabilità discesa: 99,9%

Difficoltà: MC/OC+

Sviluppo: 6,5 km
Bo

Nessun commento:

I contenuti del sito sono di proprietà di cicloalpinismo.com e sono protetti dalla normativa vigente sui diritti d'autore. Ogni riproduzione parziale o totale dei testi, delle immagini e dei video è assolutamente vietata, salvo autorizzazione. E’ vietato, inoltre, l’uso dei file per fini commerciali e comunque per fini diversi dall’uso personale. Ogni abuso sarà perseguito ai sensi della normativa vigente.
Gli autori non garantiscono l'esattezza e l'esaustività dei testi (itinerari, tracciati, tracce GPS ecc...) e non si assumono alcuna responsabilità su eventuali incidenti, inconvenienti o qualsivoglia infortunio che possa derivare dall'uso o dall'interpretazione delle informazioni divulgate sul sito. Le percentuali riguardanti la ciclabilità dei percorsi sono puramente indicative e assai soggettive ...