Il Meteo rema contro e ci crediamo in pochi, ma alla fine, si sa, chi rimane a casa sbaglia sempre... la Stura ci premia con un memorabile traversone e una discesona di quelle belle toste che tanto ci piacciono...
Si converge a Borgo San Dalmazzo un po' confusi sul da farsi; la notte ha diluviato e la mattina il sole sembra non esistere. In compenso il diario dei progetti è sempre stracolmo di proposte e visto che qualche dubbio il meteo lo impone, decidiamo di optare per qualcosa di non troppo distante e che dia la possibilità di una eventuale e veloce via di fuga.
Si decide per il Passo di Bravaria, da tempo in calendario, e personalmente affrontato soltanto con sci ai piedi.
Lasciamo l'auto appena superato il ponte che porta al colle della Lombarda un po' prima di Pratolungo (900m) e iniziamo a pedalare. Un'oretta e siamo al bivio per il santuario di Sant'Anna, ancora qualche tornante e il peggio è fatto, ci siamo tolti il famigerato e trafficato asfaltone e il sole finalmente fa breccia tra le nubi.
A Sant'Anna (2010 m) sembra di essere in Riviera, auto e mezzi più disparati da tutte le parti, tacchi a spillo e infradito...fortunatamente appena sopra il Santuario non incroceremo più anima viva...
Prima di lasciare il complesso religioso diamo un'occhiata al traversone che andremo ad affrontare e una palina indica che il sentiero P17 richiede un'ora e venti per il passo Bravaria.
Iniziamo con l'attraversamento bici a spalle di un torrentello e proseguamo alternando bellissimi tratti pedalati a qualche portage. Il traverso è di quelli dove non c'è il tempo per pensare che stai faticando, il sentiero è in ottimo stato e sempre a picco sul vallone di Sant'Anna, una vera perla per gli amanti del genere.
Ormai siamo in vista del colle e mancano solo un paio di tornanti bici in spalla. Sul passo di Bravaria (2311 m) il luogo diventa famigliare con il monte Le Steliere, la meta della passata stagione scialpinistica, sopra le nostre teste. Si intravede anche il sentiero che affronteremo in discesa sul versante dei Bagni di Vinadio e, a una prima occhiata, sembra buono.
Iniziamo la discesa che si rivela fin da subito molto impegnativa. Per un bel tratto ci sarà da sudare e le nostre braccia risentiranno della fatica, ma a parte un brevissimo attraversamento d'acqua e qualche mucca che non ne vuole sapere di farci passare, riusciamo a non scendere mai dalla bici.
Una precisazione è di dovere: il sentiero è di quelli belli tosti e va affrontato solo se in possesso di una buona tecnica; soltanto in questo caso può regalare grosse soddisfazioni al biker.
Senza possibilità di errore continuiamo a scendere il vallone dell'Insciauda finché superata la metà del dislivello che ci separa da Bagni di Vinadio il sentiero si allarga diventando ben presto una ripida e veloce stradina; in men che non si dica ci ritroviamo a guadare il torrente Corborant proprio sotto le Terme di Bagni di Vinadio (1260 m) dove ci aspetta la solita birra rigenerante.
Ripartiamo e riusciamo anche a scovare, sulla dx idrografica del fiume, una variante che ci permette di evitare su sentiero le prime gallerie della statale per Bagni. Da qui in poi non troviamo altre varianti e su asfalto raggiungiamo Pianche (966 m). Un breve tratto di statale, volendo evitabile (dx idrografica dello Stura), e siamo alla macchina.
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Foto di Alex
Dati del giro:
Anello Pratolungo - Santuario di Sant'Anna - Passo di Bravaria - Bagni di Vinadio - Pianche - Pratolungo
Presenze: Bobo, Alex, Zio Dodo
Quota di partenza: 900m (Pratolungo)
Quota Max: 2311 m (Passo di Bravaria)
Disl: 1470 m
Ciclabilità salita: 90%
Ciclabilità discesa : 100%
Difficoltà: BC/OC+ (salita/discesa)
Sviluppo: Km 37
Bo






4 commenti:
non so bene perchè, ma mi fischiano le orecchie fin dalle prime due righe della recensione.
Sergix
Oila' Bobuz...
e' sempre un piacere pedalare con voi.
Se ti ricordi le prossime uscite metti pure un link diretto alle mie gallerie ;^)
Bel giro complimenti, io l'avevo fatto un 15 anni fa circa però, avevo fatto la traversata dal vallone di rio freddo Rif malinvern Passo Orgials e poi santuario e risalita al Bravaria come voi. Sento un po di nostalgia per queste zone.
Ciao a Tutti
Luciano
ciao ragazzi sono aldo62
vedo che come" principianti" vi difendete bene ,BRAVI.
Provate a fare terme di valdieri
valesco ,bassa del drous,isola 2000,
colle lomb. laghi di sant'Anna,passo bravaria bagni vinadio.festiona...,
di qui con la seconda macchina andrete a recuperare la prima alle terme di valdieri.
ottimo percorso ve lo consiglio..,
ciclabile salita 80% circa dis. 99%
ciao a presto bun divertimento Aldo62 mitico ciao.
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