domenica 11 ottobre 2015

Monte Vecchio (1920 m)

Val Vermenagna

Il Monte Vecchio è una delle alture più note di Limone Piemonte, caratteristico “panettone” erboso di 1920 mt posto sullo spartiacque tra la val Vermenagna e la val Grande. Meta un po’ snobbata dai bikers estremi, forse per la sua bassa quota e per la forma così poco aspra, offre tuttavia la possibilità di un bel giro da bassa stagione, interessante sia per gli splendidi panorami di cui si gode soprattutto in autunno, sia per la lunga e divertente discesa su Vernante.
ZioDodo
... Monte Vecchio, cicloalpinismo a colori ...  
Ed è proprio da Vernante (785 m) che conviene partire, percorrendo inizialmente (purtroppo non c’è alternativa gli 8 km di strada statale fino a Limone. Qui, attraversato tutto l’abitato e superata la piazza San Sebastiano posta all’estremità meridionale del paese, si imbocca la “via romana” che costeggia il torrente, al termine della quale si giunge ad incrociare la statale del Tenda. Nuovamente su asfalto si percorrono in salita gli ampi tornanti asfaltati, fin quando al sesto tornante della serie si ritrova la via romana, che in moderata pendenza e terreno un po’ dissestato attraverso il bosco ci conduce sino all’inizio dell’abitato di Limonetto.
... il Monte Vecchio sullo sfondo ...
Giriamo ora a destra sino al centro del paese, e seguendo la via principale raggiungiamo in breve un ampio parcheggio. Qui scorgiamo, all’angolo nord-orientale del parcheggio, una balise con indicazioni Bec Baral (che seguiremo da qui in avanti per buona parte della salita): imbocchiamo la stradina asfaltata in salita per svoltare dopo pochi metri a destra, ove inizia una ripida sterrata che, superando i tetti Matlas e i tetti Cortasse, ci consente di guadagnar quota giungendo sul fondo della valle Matlas, circa a quota 1700 m. La faticosa carrareccia lascia ora il posto ad un sentiero, segnato da frecce bianche e rosse che attraversa il rio e risale a mezzacosta in moderata salita sul versante opposto, portandoci in pochi minuti di spintage-portage sino ad un colletto, denominato “ex Croce di Baral” (1757 m).
... Monte Vecchio (1920 m) ...
Qui, abbandoniamo il sentiero per il bec Baral, che piega a sinistra seguendo il costone, per proseguire dritti verso sud, lungo un sentiero a mezzacosta, un po' disturbato dalla vegetazione nel suo tratto iniziale, ma comunque percorribile in sella per lunghi tratti. Il sentiero si abbassa di poche decine di metri attraversando la costa Catalin e la valle di Locia, per poi risalire sino ad un colletto ai piedi del caratteristico Bric Castea (1740 mt), per proseguire aggirando il Bric, e giungere in breve al colle Arpiola (1740 m). Ancora poche decine di metri in sella, quindi si carica la bici in spalla per salire verso la sommità del nostro monte (1920 m), che raggiungiamo agevolmente in meno di 20 minuti di portage. 
... la via di cresta del Vecchio ...
Dopo la doverosa pausa, che ci consente di godere di un magnifico panorama sia sulla conca limonese sia sulla val Grande, il percorso riprende seguendo il sentiero di cresta sul versante opposto a quello di provenienza; si superano agevolmente bici al fianco due piccole asperità rocciose, per giungere all'attacco della discesa. Il tratto iniziale è uno stretto sentiero inizialmente abbastanza ripido, con un passaggio tecnico piuttosto esposto da superare con estrema prudenza, seguito da alcuni lunghi traversi e stretti tornanti che scendono per l'ampio versante erboso nord-ovest. Dove iniziano gli alberi, il sentiero diviene più largo e scorrevole, ed in breve ci consente di raggiungere la evidente depressione erbosa del colletto Cagera (1600 m).
... una bella e panoramica traccia ...
Tralasciando sulla destra la sterrata proveniente da Limone (possibile via di fuga) si prosegue per la dorsale lungo la sterrata marcata da evidenti tacche bianche sugli alberi, per imboccare quindi dopo un centinaio di metri il sentiero sulla sinistra, che scende sul versante della val Grande.
Il sentiero percorre lunghi e scorrevoli tratti a mezzacosta, con qualche iniziale blando sali-scendi, perdendo lentamente quota nel bosco, con fondo sempre abbastanza scorrevole, seppur da affrontare con la dovuta prudenza sia per il fogliame abbondante che lo ricopre, sia per alcuni passaggi tecnici, gioia degli appassionati.
... autunno cicloalpinistico ...
Sempre seguendo attentamente le tacche bianche, si superano la Maira del Pino ed i tetti Fustin; si costeggia a monte la vecchia pista della sciovia della Sposa, e si prosegue fin quando il sentiero sbocca in una stradina asfaltata di servizio; si svolta verso destra in salita , si attraversa uno spiazzo sterrato e si prosegue sul versante opposto per sentiero, con qualche saliscendi, fino a giungere in pochi minuti all'abitato di Vernante ed al punto di partenza.
ZioDodo
... un gran bel sentiero ...
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:

Dati del giro:

Anello Vernante - Limone Piemonte - Limonetto - Tetti Cortasse - Croce Baral - colle Arpiola - Monte Vecchio - colletto Cagera - Tetti Fustin - Vernante

Presenze: Bobo, Zio Dodo, Samuel

Quota di partenza: 785 m (Vernante)

Quota Max: 1920 m (Monte Vecchio)

Disl: 1250m circa

Ciclabilità salita: 70%

Ciclabilità discesa : 99,9%

Difficoltà: BC/BC+
                 M3-T3-E2

Sviluppo: Km 26 circa

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