mercoledì 16 agosto 2017

Anello Collalunga e Barbacana senza complicazioni!

Valle Stura di Demonte

Un giro semi-classico che consente di raccordare il vallone di Collalunga a quello di Barbacana; seppur un giro molto simile sia già presente nel nostro archivio in una versione assai più articolata e complessa (vedi descrizione: Collalunga e Barbacana con complicazioni), realizzata nel lontano luglio 2010 da Bobo & Co., quest'oggi per motivi di tempo, elimino le "Complicazioni", sinonimo di "portage estremo e distruttivo" evitando l'ascesa alla Cima di Collalunga, aggirandola con un anello molto più abbordabile e alla portata di quasi tutti!
Flavio 
... il monte Mounier dal Passo di Collalunga ... 

Inizio la classica salita che da San Bernolfo, quota 1663 m, sale in direzione del Rifugio Laus e procedo lungo la bellissima militare che porta al Passo di Collalunga, già descritta più volte in numerose gite ... per chi ha la gamba è sempre un must, 100% pedalabile! 
Giunto al lago di Superiore di Collalunga raggiungo l'omonimo Passo (2533 m) e senza possibilità di errore seguo le indicazioni, balise per Douans; lì vicino vi e una truna fantastica assolutamente da visitare, ma attenzione a non uscire dal sentiero con le ruote, perchè il filo spinato non manca!
... laghi Superiori di Collalunga ...  
Oltrepassato il confine mi ritrovo sul versante Tinée lungo una discesa divertente e veloce, molto ben segnalata da tacche gialle; alcuni tornanti nella prima parte e lunghi traversi, in breve portano al lago Lagarat quota 2170 m, praticamente asciutto (balise 127). Continuo il taglio a mezza costa, super ciclabile e panoramicissimo, con il Mont Mounier sempre ben visibile (... che spettacolo!) e giungo alla balise che indica "Pas de Barbacane" ... "San Bernolfo". 
... sulla linea di confine ...
Da qui inizio i 400 m di  portage, belli tosti, che mi separano dal colle: inizialmente il sentiero è ben segnalato, poi man mano che si sale tende a perdersi un po' e si naviga a vista in mezzo a una pietraia con scarsa presenza di ometti. La vetta e il Passo omonimo risultano comunque sempre ben visibili e in breve mi ritrovo al Passo di Barbacana a quota 2587 m (balise 126) che permette di svalicare nuovamente sul patrio suolo, affacciandomi sull'omonimo vallone dove arriva l'ennesima strada militare; la prima parte, fino alla Caserma di Barbacane è molto rovinata e con pendenza estrema e il consiglio è quello di scendere dalla bici per risalire in sella dalla caserma perdendo così dai 50 ai 70 m di dislivello.
... la parte alta di Barbacana ...
Nel pezzo successivo la militare alterna tratti su roccia dove far galleggiare la bike a tratti veloci con a seguire divertenti tornantoni moquettati, very Flow. Nel finale il sentiero si trasforma in una carrareccia che in breve porta al parcheggio di San Bernolfo.
Flavio
... il vallone parte bassa ... 
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del Giro:

Anello San Bernolfo - Rifugio Laus - Passo di Collalunga – Lago Lagarot - Sentiero Balcone - Passo di Barbacana - Vallone di Barbacana - San Bernolfo

Presenze: Flavio B.

Quota di partenza: 1663 m (San Bernolfo)


Quota Max: 2587 m (Passo di Barbacana)

Disl.: 1390 m

Ciclabilità salita: 70%

Ciclabilità discesa: 95%

Difficoltà: BC/BC+ 
                 M3-T3-E2

Sviluppo: 21,5 km

6 commenti:

Unknown ha detto...

Ciclabilita' 70%???? E in discesa....95%???? I 400 mt di portage per arrivare a Barbacana e la relativa discesa su versante italiano sono un pericoloso massacro con la bici sulla schiena e il fondo di pietre taglienti! Comunque per superman magari è divertente...personalmente cancello questo sito dalle mie consultazioni...

Flavio Bruno ha detto...

Ciao Ieri ero li in zona non ci siamo incontrati per poco seno ti avrei accompaganto nel giro. A me era piaciuto un sacco di sicuro per molti ma non per tutti. Il lato francese un fantastico traverso. Il portage fino al colle ce non intuitivo ma si vede la cima. La prima parte di discesa e off limit. Ma poi direi tutto in sella alla grande! Mi spiace non ti sia divertito. Valutare le difficoltà non è cosa semplice poiché dipende dalla propria tecnica. A presto

Barolo71 ha detto...

sig. Unknow per sua conoscenza ho portato mia moglie due anni fà a fare il giro in questione , lei fà una gita da giornata completa una volta l'anno...questa era la prima vera gita cicloalpinistica con portage delle sua vita....morale della favola, l'ha fatta tutta senza nessun problema con una front...dove non riusciva è andata a piedi ma non più di tanto, poi in discesa visto che avevamo tempo siamo anche risaliti al lago di Lausfer, io in bici lei a piedi, a fine giornata era super contenta senza dover controllare alcune percentuale.
Se si preoccupa delle pietre taglienti e di 400 metri di portage forse e' meglio guardare altri tipi di gite...certamente non su un sito che si chiama "Cicloalpinismo" , forse se si accorda a qualche gita del Cai potrà trovare percorsi adatti.
Saluti
Andrea

Anonimo ha detto...

urca barolo71 che donna tosta che hai. Una vera capretta. Respect

Anonimo ha detto...

Si e' vinta,un buono per una domenica da Mondovicino, sicuramente.

Bobo ha detto...

... a parte il fatto che simpatia nei tuoi confronti ne ho davvero poca per il semplice fatto che se rilasci un commento sarebbe quantomeno corretto ed etico che lo firmassi, anche perchè noi sulle nostre descrizioni la faccia ce la mettiamo sempre ... poi le critiche costruttive e le opinioni personali che possono ovviamente contrastare con le nostre le abbiamo sempre accettate ed accolte perchè a nostro avviso possono essere utili ... le tue mi spiace dirlo ma sono proprio inutili, oltre ad avere probabilmente sbagliato sport e non sito, non hai capacità di argomentare e neanche di critica ...
Probabilmente l'unico a suo agio a Mondovicino saresti proprio tu ...

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