domenica 27 luglio 2014

Giro del passo di Laroussa (2471 m)

Valle Stura di Demonte

Della serie "qui non si finisce più!" ... prendiamo atto che questa non è una valle normale ma un vero e proprio pozzo senza fondo, una inesauribile miniera di discese, una più esaltante dell'altra! ... da anni in agenda, questo itinerario l'avevamo ammirato meno di un mese fa scendendo dal Rostagno ... oggi tempi stretti e il bisogno di trovare un'esplorazione in grado di soddisfare le nostre esigenze: anello corto, dislivello abbordabile, salita relax fino al Migliorero, 400 m scarsi di portage e l'incognita discesa sperando come sempre nel sentiero "tecnico tornantoso" dalle emozioni forti che tanto ci piace ... 
Bobo
... discesa dal passo di Laroussa ... tanta roba!

Partenza da Bagni di Vinadio davanti al piazzale delle Terme in una bella giornata di sole. Prendiamo a salire in asfalto direzione Besmorello (1451 m), oltrepassiamo l'abitato e proseguiamo su strada bianca, in direzione del rifugio Migliorero (2100m). Questa prima parte di salita ci permette di scaldare le gambe, si pedala bene su pendenze mai esagerate, unico neo il numeroso passaggio di auto sfreccianti guidate da merenderos domenicali  ... fortunatamente oltrepassato il ponte del Medico una provvidenziale catena blocca gli improvvisati rallysti e pone fine al nostro patimento!
... relaxbike nel vallone dell'Ischiator ...
Il fondo si presenta buono e nonostante sia discontinuo nella pendenza risulta sempre ben pedalabile. Giunti nel pianoro di quota 2000 superiamo il ponte sul torrente e proseguiamo sullo sterrato ignorando il sentiero a dx (... in ogni caso non cambia nulla, la sterrata è soltanto più pedalabile...).
Seguiamo le indicazioni per il Rifugio Migliorero (sentiero P26), ben visibile, posto su un poggio al centro vallone. Ormai in prossimità del rifugio un guado, insolitamente profondo per il mese di luglio, mette a dura prova la tenuta delle nostre scarpe e anticipa l'ultimo breve tratto, decisamente impegnativo, per arrivare al Migliorero. Birretta al rifugio e due chiacchere col rifugista che ci confessa che tanti, sono i biker che gli fanno visita, ma non ha mai visto nessuno salire al Laroussa in bike ... anzi, "con" la bike ...
... Migliorero Slick Rock ...
Dopo qualche foto sulle divertenti Slick Rock dietro il Rifugio, costeggiamo la sponda dx idrografica del lago e iniziamo il portage odierno sul sentiero P24 (balise). Di fronte a noi la discesa del Rostagno fatta venti giorni fa, sembra un pendio inacessibile da percorrere in sella, invece ci eravamo divertiti un sacco!!! ... la speranza è quella di replicare quest'oggi giù dal Laroussa.
I meno di 400 m di dislivello che ci separano dal passo ce li beviamo in meno di un'ora di rilassante "camallage" seguendo la bella traccia e tralasciando soltanto il bivio che a metà percorso si stacca a dx per il lago Laroussa (... interessante serie di tornanti!).
... quando il portage finisce troppo presto!!!
... pronti? Via ... qualche roccia in partenza!  (Foto Leo) 
Siamo al passo e la tentazione è quella di spararsi la vetta, ma siamo di fretta, e questa volta ci buttiamo solo un occhio ... iniziamo a scendere e subito si intuiscono le difficoltà da affrontare in discesa, la traccia attraversa lunghi tratti morenici con pendenza e ostacoli pressoché continui. Un lungo traverso mette alla prova la robustezza dei mezzi e le nostre doti di galleggiamento su pietraia. Ci affacciamo sull'ampio vallone continuando con una serie interminabile di tornanti, alcuni dei quali molto chiusi e con ostacoli (T5), fino ad arrivare in vista dei tetti di S.Bernolfo.
... Enri le Fou in grande spolvero!
 Negli ultimi 200 metri di dislivello che ci separano dalla borgata le difficoltà si affievoliscono (T3) regalando dei bei tornanti in cui rilassarsi un attimo e concedere qualcosa allo ... "spettacolo"! Terminato il sentiero scendiamo fino al ponte sul torrente per il Rifugio Laus, che seguiamo fino al bivio a sx per Calleri. Questa carrareccia che ben conosciamo scende parallela all'asfalto dall'altra parte del fiume e permette di evitare un pezzo del poco apprezzato nastro bitumato ... una volta a Calleri per scendere a Bagni il bitume non ce lo leva nessuno, ma va bene ugualmente!
Bobo & Leo
... parte finale flow ...

Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:


Dati del giro:
 
Anello Bagni di Vinadio - Besmorello - vallone dell'Ischiator - Rif. Migliorero - Passo di Laroussa - San Bernolfo - Calleri - Bagni di Vinadio

Presenze: Bobo, Enri le Fou, Leo


Quota di partenza: 1292 m (Bagni di Vinadio)

Quota Max: 2471 m (passo di Laroussa)


Disl:  1290 m

Ciclabilità salita: 65%

Ciclabilità discesa : 95%

Difficoltà: BC/OC+
               M2-T4(T5)-E2


Sviluppo: 23 Km


  • Aggiornamenti - Varianti - Sentieri associati

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1 commento:

kika ha detto...

...che onore aver percorso questa gita prima di voi 2 anni orsono!
Ccerto, per me la ciclabilità in discesa non è stata del 95%, ma mi son divertito un sacco lo stesso!
... alla faccia del gestore del Migliorero che diceva impossibile scendere fino a San bernolfo a parte qualche decina di metri... lineari!
Buone pedalate!

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