mercoledì 3 agosto 2022

Mont Avril (3334 m) ... dalla Svizzera!

Vallese (CH) - Valle di Bagnes

Il Mont Avril è uno splendido tremila posto sul confine Italo Svizzero che è possibile raggiungere da entrambi i versanti; nel nostro archivio trovate già la descrizione di un itinerario che consente di conquistare la vetta partendo dal patrio suolo (vedi Mont Avril (3334 m) e Tour du Mont Gelé) mentre questa volta vi racconteremo il modo per disegnare uno splendido anello rimanendo sempre sul versante Svizzero.
Bobo
... Mont Avril (3334 m) ...


Il viaggio che dall'Italia consente di raggiungere il luogo di partenza del nostro itinerario è tutt'altro che breve: attraverso il passo del Gran San Bernardo si scende fino a Sembrancher dove, direzione Verbier, si inizia a risalire la suggestiva valle di Bagnes fino a raggiungere l'ultimo centro abitato, la borgata di Mauvoisin (1841 m).
... vallone di Bagnes dall'alto ... 

Sopra Mauvoisin negli anni '50 è stata costruita una diga, la seconda più alta della Svizzera, che ha creato un grande lago artificiale quasi interamente contornato da una spettacolare carrozzabile: questa strada è caratterizzata da una serie di gallerie che attraversano delle incredibili cascate generate dalla fusione dei ghiacciai soprastanti. Già nel lontano 2006, avevamo percorso la sinistra idrografica del lago provenendo dalla Fenetre de Durand durante un epica traversata di tre giorni che ci aveva consentito di girare intorno al massiccio del Gran Combin (clicca). 
... il ghiacciaio di Otemma a destra ...
 
Dopo una dormita in valle sul nostro comodissimo "autocamper", partiamo di prima mattina con un bel fresco e giornata serena: due tornanti asfaltati precedono la lunga ed articolata galleria che risale alla diga e ci consentono di riscaldare i muscoli. Tenendo la destra e tralasciando la deviazione che all'interno del tunnel porta ad attraversare il faraonico sbarramento (... che sarà la ciliegina sulla torta al ritorno ...) continuiamo la galleria di destra. 
... in fondo il lago di Mauvoisin ...

Ci aspetta un primo tratto ripido con addirittura un paio di tornanti scavati nella roccia poi gradatamente la pendenza diminuisce alternando spettacolari "finestroni" che si affacciano sul lago o su qualche impetuosa e scrosciante cascata ...  un vero spettacolo! Peccato soltanto che sia consentito il traffico ad auto e moto, forse un pò più di "sensibilità ambientale" dagli svizzeri ce la saremmo aspettata, ma oggi siamo fortunati ed incontriamo soltanto un mezzo motorizzato. Una volta usciti dal tunnel costeggiamo il lungo lago e proseguiamo la panoramica carrozzabile sterrata fino al ponte sulla Dranse de Bagnes passando sulla destra idrografica della valle;  con una serie di tornanti guadagniamo quota fino al arrivare al bivio di quota 2200.
... sul versante italiano un pò di nuvole ... 

Qui abbandoniamo la carrozzabile per la Cabane de Chanrion e seguiamo le indicazioni per la Fenetre de Durand attraversando nuovamente il corso d'acqua. Il sentiero inizialmente ha una pendenza importante ma il fondo è sempre buono quindi se si possiede tecnica e ottime gambe si riesce a stare in sella per lunghi tratti. Man mano che si sale la pendenza diminuisce e la valle si distende consentendo una pedalata continua fino alla Fenetre de Durand (2797 m). I panorami sono maestosi: vette, valloni isolati e alle nostre spalle la lingua glaciale del ghiacciaio di Otemma la fa da padrone. Volgendo lo sguardo a destra ammiriamo il nostro pendio che si preannuncia ostico ma sicuramente in discesa regalerà delle belle emozioni. Sono circa 600 i metri di dislivello, tutti da affrontare in modalità portage/spintage, che ci permettono di guadagnare la vetta del Mont Avril (3334 m). 
... discesa dalla vetta, spettacolare!

Una volta in vetta nonostante la nostra cima sia relativamente più bassa rispetto ai giganti che abbiamo intorno grazie alla sua posizione centrale regala una visuale impagabile sopratutto sul vicino Gran Combin. Iniziamo quindi la  nostra discesa che risulterà integralmente ciclabile e decisamente divertente con un sacco di tornanti e passaggi mai estremi. In brevissimo tempo ci ritroviamo nuovamente al colle e ancora più rapidamente ripercorriamo a ritroso i più di 1000 metri di sentiero che ci separano dal ponte sulla Dranse de Bagnes attraversato un paio di ore prima. 
... poco sopra la Fenetre de Durand ... 

Inizia ora la seconda parte del giro che ci consente tornare all'auto girando attorno al lago. Si inizia con 250 m di dislivello tutti su carrozzabile a pendenza costante che consentono di arrivare alla Cabane de Chanrion (2462 m) dove una meritata e costosissima birra è d'obbligo. Partiamo quindi per la traversata della sponda orientale del Lago di Mauvoisin con un inizio pedalato che consente di attraversare abbastanza agevolmente il balcone vallivo di Tse des Violettes; segue poi un tratto con fondo più infido e roccioso costituito dagli imponenti argini morenici del Glacier du Brenay.
... gli argini morenici del Glacier du Brenay ...

Giunti al ponte sul torrente glaciale Dyure du Brenay (2 521 m) in modalità "portage rude" saliamo una bella rampa attrezzata con catene che precede lo svalicamento del Col de Tsofeiret (2 628 m). Una volta svalicati passiamo vicino al suggestivo Lac de Tsofeiret (2 572 m) per poi compiere un interminabile traversone sull'omonimo balcone panoramico. Intanto il tempo passa e sole fa capolino dietro il Gran Combin; ormai in prossimità delle sponde del Lago alla quota 2183 tralasciamo la sterrata e continuiamo fino alle malghe di Écuries du Giétro (2175 m). 
... Lac de Tsofeiret ...

Qui ci aspetta un sentiero incredibile tutto a tornanti flow ma anche un poco aerei, letteralmente esaltante. Ormai siamo sulle sponde del Lago artificiale, ma le emozioni non finiscono, perchè la carrozzabile che attraversa il tratto finale della sponda orientale è tutta un susseguirsi di gallerie, cascate impetuose e docce rigeneranti (Cascade du Giétro) ... che roba! Il passaggio finale sulla diga sancisce la chiusura di questo splendido anello, con due tagli su sentiero evitiamo i tornanti asfaltati fatti al mattino e arriviamo con un sorriso a 32 denti alla macchina!
Bobo
... Écuries du Giétro ...

Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:

Dati del giro:

Mauvoisin - Lago di Mauvoisin - Fenetre de Durand - Mont Avril - Fenetre de Durand - Cabane de Chanrion - Col de Tsofeiret - Diga Mauvoisin - Mauvoisin

Presenza: Bobo, Chiaretta

Quota di partenza: 1841 m (Mauvoisin)

Quota max: 3334 m (Mont Avril)

Dislivello: 2300 m

Ciclabilità salita : 55%

Ciclabilità discesa: 99,9 %

Difficoltà:: OC/OC
                  M4-T4-E2


Sviluppo: 37 km


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