domenica 3 settembre 2006

Colle Oserot - Bassa di Terrarossa

Valle Stura di Demonte

Giro veramente completo, si svolge in gran parte su stradoni e antiche militari, con finale pepato su una delle discese più belle e toste della zona.
... dal Pilone vista verso il Corborant ...
Da Pietraporzio si scende brevemente verso Cuneo imboccando a sinistra una seminascosta stradina asfaltata, stretta come una mulattiera, che conduce rapidamente a Moriglione S. Lorenzo m 1414.
Si prosegue sulla sterrata a sinistra, che con andamento regolare nel bosco rimonta una bastionata fino a un apertissimo poggio con edicoletta a picco sulla valle (il Pilone m 1900).
Quasi subito si imbocca il primo sentiero a destra (indicazioni M.Bersaio, Trune Piconiera) che perde un po' di quota con un tornante, guada un ruscello e costeggia il vallone con piccoli saliscendi. Il traverso offre scorci impressionanti e richiede un po' di attenzione ma si può percorrere quasi interamente in sella. ll tratto più esposto è stato recentemente protetto con poco estetiche ma apprezzabili strutture metalliche.

Sentiero recuperato... ottimo lavoro!!

Giunti al rio ci si mantiene al centro del vallone salendo faticosamente su terra e sassi fino a un guado dove una ripidissima e fangosa mulattiera utilizzata dal bestiame sale sulla destra. Con 15 minuti di "camallo" si trova finalmente a q. 2000 una sterrata dal fondo buono che si segue a sinistra, giungendo senza difficoltà alle casermette della Bandia m 2400 e raccordandosi al classico stradone dell'altopiano.
Anche se piuttosto tecnica e non interamente ciclabile, questa salita si può considerare, per il minore dislivello e lo splendido ambiente, una buona alternativa all'interminabile e completamente asfaltato Vallone dell'Arma.

L'inconfondibile Meja sorveglia tutto...

Dalle casermette si segue lo sterratone fino al Rifugio Gardetta e all'omonimo passo m 2435, dove si svolta a sinistra per raggiungere sulla rovinata strada militare (qualche sasso più grosso degli altri obbilga a scendere di sella) il Passo di Rocca Brancia m 2620. Si prosegue sui resti della strada, che scende con un tornante e risale verso destra con percorso in parte ciclabile fino al selvaggio Colle dell'Oserot m 2640.
Dal colle si torna sulla ex-strada fino al punto più basso, imboccando per pochi metri il GTA sulla destra e abbandonandolo subito ancora verso destra per seguire il lungo, evidentissimo traversone che taglia il costolone SE del M. Oserot.

La ruvida salita al passo di Rocca Brancia

La mulattiera ha pendenze minime ed è quasi tutta pedalabile ma i frequenti restringimenti e alcuni tratti franati ed esposti richiedono cautela. Si sorvola il bel laghetto dell'Oserot e si raggiunge la Bassa di Terrarossa  (2426 m) che domina l'abitato di Bersezio.
La discesa su Bersezio è un'apoteosi del single track, straordinariamente continua, spesso aerea, che i migliori possono percorrere senza abbandonare la sella e gli altri interromperanno spesso con qualche salutare piede a terra. Il sentiero ben tracciato, unico e senza deviazioni, taglia alcuni vertiginosi ghiaioni, poi scende con dolci tornantini in un rado bosco di pini, infine torna ripido e smosso nel tratto finale che sbuca su uno sterrato a poca distanza dal paese. Da Bersezio velocemente a Pietraporzio su asfalto.

Bassa di Terrarossa: discesona per bikers incontentabili!

Varianti di discesa:
Vallone di Servagno
04/09/2005

Una volta imboccato il sentiero GTA lo si segue integralmente mantenendosi al centro del vallone di Servagno, su terreno apertissimo e rilassante fino alle grange dopo il laghetto dell'Oserot; poi si prosegue il GTA che diventa un single traks abbastanza ripido ed esposto (attenzione!!!!) che con un taglio raggiunge la diroccata borgata di Servagno m 1736 (vedi Colle del Vallonetto); arrivati alle rovine si arriva alla statale del colle della Maddalena, poco a monte del tunnel delle Barricate, con dei bellissimi e stretti tornanti tecnici.
Anche questa discesa è effettuabile in sella solo con una tecnica perfettta. Volendo l'itinerario è anche raggiungibile dalla Bassa di Terrarossa con un ripido, evidente sentiero che scende in direzione del laghetto.

Dati del giro:

Anello Pietraporzio - Moriglione S. Lorenzo - Pilone - Bandia - Rifugio Gardetta - Passo di Rocca Brancia - Colle Oserot - Bassa di Terrarossa - Bersezio - Pietraporzio

Presenze: Bobo - Roberto - Marco R. - Marco B. - Grazia

Quota di partenza: 1246 m (Pietraporzio)

Quota Max: 2640 (Colle Oserot)

Disl: 1750 m

Ciclabilità salita: 97%

Ciclabilità discesa :99%

Difficoltà: BC/OC+ (salita/discesa)

Sviluppo: Km 48
woof - Bo

1 commento:

Enrico ha detto...

Bello, fatto il 22 settembre 2011, consiglio al colle di Salsas Blancias di piegare a destra e di scendere al colle del Preit (punto acqua) facendo il passo margherita in discesa subito sotto Rocca la Meja, per poi risalire al gardetta e continuare il percorso.

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