domenica 28 ottobre 2007

Anello della val Neva

Val Neva

Nonostante il modesto sviluppo chilometrico a questo giro non manca nulla è un vero spettacolo!!! Sono queste le impressioni che scambiammo io e i miei due compagni di pedalata lo scorso febbraio quando per la prima volta provammo il giro in questione.
Sentiero balcone prima di Castelvecchio

Per l'ultima uscita del corso mtb del CAI di Savona, visto le recenti nevicate, e l'impossibilità di fare gite in quota quale miglior giro per mettere alla prova i nostri nuovi(......e vecchi) amici di pedalate.
Partenza alle 9 dal paese di Zuccarello (130 m) che attraversiamo completamente lungo la suggestiva via principale, quindi svoltiamo a destra lungo una ripida mullattiera contrassegnata dal segnavia “T rossa”.
I primi tornanti sono belli ripidi e il fondo sconnesso non ci aiuta, ma con un po' di fiatone guadagnamo velocemente quota. Alla selletta del castello attraversiamo una sterrata e continuiamo sul segnavia con un breve tratto iniziale asfaltato.
Proseguiamo il sentiero che diventa più filante e con pendenze modeste tra fasce ed ulivi in direzione di Castelvecchio di Rocca Barbena che domina un bel poggio roccioso.
Arriviamo a Castelvecchio e un breve giro tra i vicoletti è d'obbligo, dalla partenza abbiamo fatto solo 4 km ma bellissimi.
Il bellissimo e integro borgo di Castelvecchio di R.B.

Usciti dal paese ci ritroviamo sulla strada per il colle dello Scravaion che abbandoniamo subito per prendere la salita asfaltata per la Madonna della Guardia. Al pr
imo tornante proseguiamo dritti trascurando le indicazioni per la Madonna della Guardia lungo una sterrata larga e carrozzabile. Il percorso si presenta subito veloce e pianeggiante. Dopo un paio di km inizia a salire, direzione Scravaion, fino a sbucare sulla strada Erli-Praetto-Colle Scravaion.
Proseguiamo direzione Scravaion fino a un bivio a sinistra contraddistinto dal segnavia “2 triangoli rossi” che dopo una breve rampa porta alla chiesa della Madonna di Praetto.
Finalmente un po' di "tecnico"...

Da qui proseguiamo seguendo il segnavia su una sterrata abbastanza larga che attraversa un bosco; arriviamo ad un colle panoramico dove la strada diviene un sentiero stretto a tratti esposto e panoramico a picco sulla val Neva.
Le difficoltà tecniche del sentiero non sono mai eccessive ma il fondo sassoso e qualche breve tratto trialistico lo rendono molto tosto per veri biker D.O.C.!!!!
... e di colori autunnali!

Si arriva quindi alla borgata Costa (396 m)e tra vicoletti e crose giungiamo a Erli (326 m). Il paesino è spettacolare, la tipica borgata ligure, con vicoletti e stradine ripide e strette è l'ennesima “la sagra del Tornante”; qui finisce il nostro segnavia.
Da qui parte il nostro nuovo riferimento il segnavia “= rosso” che in discesa ci porta fuori dal paese in direzione torrente Neva che attraversiamo su un bel ponte in pietra, dall'aria molto antica.

Sull'antico ponte di Erli

Proseguiamo il sentiero sulla destra idrografica del Neva con un bellissimo saliscendi su single-trak non banale ma assai divertente. Nell'ultimo tratto il sentiero diventa una larga sterrata poi asfaltata che in breve ci riporta a Zuccarello.

Dati del giro:

Anello Zuccarello - Castelvecchio - Madonna di Praetto - Costa - Erli - Torrente Neva - Zuccarello

Presenze: Marco B., Grazia, Bobo, Roberto, Gianni, Ilaria, Emanuele, Mario, Saverio, Marietto, Alberto

Quota di partenza: 130 m (Zuccarello)

Quota Max: 700 m circa (Madonna di Praetto)

Disl: 750 m

Ciclabilità salita: 99%

Ciclabilità discesa: 100%

difficoltà: BC/OC (salita/discesa)

Sviluppo: Km 19
Bo

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