domenica 25 novembre 2012

Passo di Muratone e anello del Monte Lega

Val Nervia

Anche in una giornata uggiosa come questa l'incanto dei nostri monti è immutato, e poi siamo al confine con la Roya, al cospetto del Toraggio ... come potevano essere i sentieri?
Un giro non troppo faticoso, che regala un'interminabile discesa tecnica su uno dei più bei sentieri lastricati della Liguria!
... Pigna ...
Ci ritroviamo in quel di Pigna (280 m), il meraviglioso borgo medioevale incastonato alla base dell'impressionante massiccio del Toraggio-Pietravecchia, e prendiamo subito a scendere per la provinciale fino a prendere la strada per Gouta.Dopo un paio di tornanti sulla nostra destra stacca una stradina asfaltata (315 m, indicazioni per agriturismo) che seguiamo in tranquillo ambiente rurale, tra oliveti e piccole borgate, e presto diventa sterrata. Con lunghi traversi e qualche tornante risaliamo il fianco della montagna fino a quando le prime conifere annunciano la grande foresta di Testa d'Alpe, e senza possibilità di errore arriviamo al Passo Muratone (1157 m), crocevia di nuove e vecchie strade.
Il tempo è bruttino ma non minaccioso e completiamo la salita col piccolo ma entusiasmante anello intorno al Monte Lega, imboccando il sentiero inerbito, non molto segnalato, che sale tra i pini sul versante francese mantenendo la direzione da cui arriviamo. Si sale con pendenza sostenuta ma fondo ottimo e in breve la pendenza diminuisce ma il fondo si fa più sconnesso. Entriamo in una fitta e scura abetaia e diversi tratti franati, unitamente alla pendenza notevole del versante, consigliano di scendere dal mezzo, poi usciamo più allo scoperto e ci ritroviamo sull'ennesimo capolavoro del genio militare, una vera strada tagliata in un versante spaventoso e sostenuta da imponenti muri a secco. Sotto di noi, in una delle sue mille rappresentazioni, si spalanca il labirintico spettacolo della Bendola, ehi!!! ... abbiamo detto Bendola, chi mai dovesse finire malauguratamente di sotto, solo trovarlo sarebbe un'impresa!!!
... lo splendido serpentone ...
Sul poggio del Col Sandereau (1327 m) la foto di gruppo è d'obbligo, poi si continua a traversare sulla fantastica mulattiera, si scende per un tratto espostissimo e poco ciclabile e, superato un ultimo costone, si risale bici al fianco all'intaglio della Gola del Corvo (1402 m), proprio alla base delle pareti del Toraggio.
Rientrati sul versante nostrano, chiudiamo l'anello seguendo le indicazioni per il Muratone: una piccola risalita e poi un divertente single track tutto al sole (oggi alla nebbia...) che termina su un ampio sterrato (raccomandabile per chi ha tempo la salita al Monte Lega e la visita alle fortificazioni sotterranee). Velocemente torniamo al passo Muratone e individiamo il sentierino che scende in diagonale sotto la strada appena percorsa.
Comincia una di quelle Feste del Tornantino come non ce le ricordavamo da un pezzo, prima un facile traverso, poi, superata una stalla, un'esilerante discesa su piccole creste e quindi un pò di tecnico nel bosco, alternata a rilassanti traversi panoramici. Dove l'antica via si è mantenuta la tenuta è strepitosa nonostante l'umidità di oggi e ci godiamo più di un passaggio in aderenza sulla viva roccia calcarea.
Al bellissimo ponte Bausson (620 m), seguendo sempre le tacche bianco-rosse non sempre evidenti, risaliamo un pezzetto bici al fianco  e ci spostiamo in orizzontale su una pista molto ampia nel bosco, superando diversi valloni fino al piccolo santuario della Madonna di Passoscio (627 m), in posizione dominante su Pigna e l'alta valle.
... Muratone/Pigna capolavoro di ingegneria sentieristica ...
Scendiamo la prima curva su asfalto ma dopo pochi metri a destra ritroviamo la mulattiera, adesso segnata da cappellette, che scende brusca con un tratto tecnicamente entusiasmante fino a un altro ponticello nel fitto della foresta, percorre un bellissimo traverso e piomba con l'ultima serie di curve nei pressi di una grotticella tipo Lourdes, ormai tra le prime case. Non ci resta che perderci negli incredibili carruggi coperti del paese e raggiungere la base ognuno per la via che preferisce.
woof
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:

Anello doppio: Pigna - strada di Gouta - Passo Muratone - Gola del Corvo - -Passo di Muratone- - Madonna di Passoscio -  Pigna

Presenze: Roberto, Maurino, Rino, Sughero, Marco, Luca Gem., Ago, Carlo R., Carlo C., Ponzy, Ivan, Fabio, Bobo, Munch

Quota di partenza: 280 m (Pigna)

Quota Max: 1420 m (pendici Monte Lega)

Disl.: 1360 m

Ciclabilità salita: 90%

Ciclabilità discesa: 99%

Difficoltà:  MC+/BC+
                 M2-T3-E3


Sviluppo: 36 km
  • Aggiornamenti - Varianti - Sentieri associati

30 Giugno 2013 - Toraggio, Mont Agu & Bois Noir

11 Giugno 2013 - Monte Pietravecchia & Sentiero degli Alpini

3 Giugno 2011 - Giro del Monte Toraggio

25 Aprile 2010 - Traversata P. Muratone-Bendola

23 Novembre 2009 - Giro della Testa d'Alpe

4 commenti:

gianpaolo ha detto...

Complimenti per il tour.
Sempre ricchi di spunti interessanti i Vostri reportages.
Mi interessava la traccia ma ho dei problemi nello scarico.
Dove sbaglio? Grazie.

Bobo ha detto...

... devi cliccare col pulsante destro del mouse su "traccia gps", poi ti si apre la classica finestra in cui devi scegliere "salva destinazione con nome" ... a questo punto te la salvi dove vuoi e il gioco è fatto ...
ciao Bobo

solitone ha detto...

Che bel giro, grazie, i vostri reportage sono sempre grandiosi! La discesa su Pigna è fantastica, lunga e divertente. Il sentiero sul lato francese del Lega oggi l'ho trovato un po' sporchetto. Parecchi rami e pietre e diversi tratti franati. Probabilmente colpa delle abbondanti piogge dello scorso inverno. Il lato italiano invece perfetto. Comunque un bello spettacolo.

gamelito ha detto...

J'écrit en français car mon Italien n'est pas à la hauteur de vos compte rendus.
Merci pour les infos
Nous avons fait cette sortie le 10 juin en montant par la route du col de Gouta puis la piste jusqu'au Col de Muratone.
Le sentier pour descendre jusqu'à Pigna est vraiment fantastique, pas très propre au début car beaucoup de pierres fuyantes, puis après ça roule, ça tabasse pas mal.
Pour info le sentier a été nettoyé jusqu'en bas.

Merci pour tout et bonne route...chemins!

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