martedì 11 ottobre 2022

Passo del Bue, Testa dell'Autaret & Collalunga

Valle Stura di Demonte

Uno dei fattori che amiamo di più della nostra attività è l'esplorazione e il fatto di riuscire ogni volta a portare le nostre bici in luoghi inediti è motivo di grande soddisfazione, soprattutto quando torniamo in vallate come questa che abbiamo già percorso in lungo e in largo. Questa volta riusciamo a “dipingere” un anello perfetto degno del miglior "Giotto" che ci consente di circumnavigare integralmente il vallone di San Bernolfo.
Richard
... discesa dalla Testa dell'Autaret ...

Torniamo in Valle Stura, forse la valle che abbiamo frequentato più assiduamente data la sua estensione e soprattutto per la sua comodità a livello logistico. Lasciamo la macchina poco prima di Calleri (1430 m), e dopo aver preparato bici e attrezzatura percorriamo il bitume fino al borgo per imboccare l’evidente traccia a sinistra che porta al Passo di Tesina (palina). Questo sentiero (P19) si sviluppa in ambiente boschivo e risulta abbastanza pedalabile se si dispone di una discreta tecnica e una buona gamba; a circa 1700 metri di quota il bosco si dirada in corrispondenza di un altopiano con bellissimi prati in fiore e davanti a noi appare la forma slanciata del Monte Taias.
... Lago Gorgia ... 

Arrivati a Capanna Tesina (1947 m), ignoriamo il sentiero che porta al Passo di Tesina (vedi discesa) e manteniamo la traccia che risale il vallone di destra in direzione del lago Gorgia.
Da qui, a parte qualche breve tratto in prossimità del lago, la bici non scenderà più dalle nostre spalle fino al Passo del Bue. Risaliamo il vallone contornati da una cornice fantastica di cime, a sinistra la dorsale che va dal Col de Saboulè alla Testa Rognosa della Guercia, dall’altra il selvaggio Serriera del Pignal e la Testa del Vallonetto. 
... Passo del Bue parte alta ...

La salita è ripida e la traccia non è evidentissima, a quota 2200 superiamo una piccola barra rocciosa e ci ritroviamo a ridosso del già citato lago Gorgia. Attraversiamo bici in spalla 200 metri circa di pietraia che ci permette in breve tempo di arrivare al Passo del Bue (2600 m). Al passo salendo a destra con 100 metri di portage si potrebbe facilmente raggiungere la Testa Rognosa della Guercia, ma oggi i nostri obiettivi sono altri.
... Passo del Bue ultimi tornanti ciclabili!

La discesa dal Passo del Bue sul Colle della Guercia è il tratto meno pedalabile che si possa immaginare, si tratta di scendere 200 metri di dislivello su un sentiero molto esposto dove si fa fatica a mettere un piede vicino all’altro, figurarsi con la bici in spalla (Attenzione!).
Arrivati poco sotto al colle della Guercia (2400 m), rifiatiamo e contempliamo il paretone appena sceso ...Impressionante! 
... risalita alla Serriera dell'Autaret ...

Dalla casermetta risaliamo verso la Serriera dell Autaret ignorando il sentiero a sinistra che porta al colle, ripercorrendo le tracce del giro di descritto qualche anno fa, vedi Serriera dell'Autaret & Rocca di San Bernolfo. La prima parte della salita compie un traverso abbastanza esposto ma pedalabile poi le pendenze si fanno più importanti e soltanto se in possesso di una buona gamba il sentiero risulta ciclabile a tratti.
... l'immensa frana che ha cancellato parte del sentiero ...  

Dall'aereo colle iniziamo la discesa che purtroppo versa in pessime condizioni causa recenti frane, ma alternando tratti a piedi ad altri in sella in breve confluiamo sulla super classica militare del Passo di Collalunga. Percorriamo la mulattiera che con pendenze sempre abbordabili ci porta a lambire la famosa “prua” della nave costruita dai soldati Genovesi quasi un secolo fa.
... salita alla Testa dell'Autaret ... 

Poco più avanti tenendo il sentiero a sinistra si arriva al Passo di Collalunga (2428 m) e con un portage di quasi 300 metri ci ritroviamo in vetta alla Testa dell’Autaret (2761 m) da dove ci godiamo un superlativo panorama sulla Tinée e sui bellissimi laghi di Collalunga. 
... bella e facile discesa dalla vetta dell'Autaret ...

Dopo una meritata sosta in vetta, montiamo in sella alle nostre bici per ripercorrere a ritroso il sentiero che abbiamo affrontato in salita, fino al Passo di Collalunga; qui continuiamo a seguire la linea di cresta e sempre in modalità portage raggiungiamo la seconda vetta di giornata, la Cima di Collalunga ( 2760 m ).
... il vallone di Collalunga scendendo dall'Autaret ...


Dalla Cima di Collalunga puntiamo decisi il sentiero che conduce alla Caserma omonima (2693 m) situata a cavallo tra il Vallone di Seccia e il Vallone di Barbacana; qui si stacca un'antica militare in discreto stato di conservazione che attraverso una serie strepitosa di tornantini esposti scende nel Vallone di Barbacana. La discesa si rivela fin da subito molto bella, il sentiero è assai tecnico ma allo stesso tempo straordinariamente suggestivo, con i primi tornanti letteralmente strappati alla roccia con grande maestria ingegneristica; man man che si perde quota la traccia si fa più larga ma il fondo diventa decisamente più smosso, quindi sono richieste ottime doti di galleggiamento sui pietroni.
... i primi aerei tornanti ...

Con un lungo traverso che taglia tutto il vallone dei Dossi alla base della cima di Collalunga si raggiunge la larga mulattiera che porta alle caserme poste a difesa del Passo di Barbacana (2585 m) già presente nelle nostre descrizioni (clicca). La discesa presenta una parte iniziale su roccia dove far galleggiare la bike con a seguire veloci traversi e divertenti tornantoni moquettati molto facili. 
... un sentiero davvero incredibile ...

Nel finale il sentiero si trasforma in una carrareccia che consigliamo di evitare seguendo un evidente taglio che regala sicuramente maggiori soddisfazioni di guida. In tutti i casi in breve ci si ritrova al parcheggio di San Bernolfo con sosta birra al Rifugio Dahu per chiudere degnamente una bella giornata con un giro di ampio respiro, e di notevole impegno fisico che ci ha regalato straordinarie emozioni.
Richard

Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del Giro:

Anello Calleri - Passo del Bue - Passo della Guercia - Colletto Serriera dell’Autaret - Vallone di Collalunga - Passo di Collalunga – Testa dell'Autaret - Passo di Collalunga - Cima di Collalunga -  - Passo di Barbacana - Vallone di Barbacana - San Bernolfo - Calleri

Presenze: Richard, Bobo, Chiaretta

Quota di partenza: 1430 m (Calleri)

Quota Max: 2761 m (Testa dell'Autaret)

Disl.: 2160 m

Ciclabilità salita: 70%

Ciclabilità discesa: 90%

Difficoltà: OC+/OC 
                 M5-T3(T4)-E4

Sviluppo: 30 km

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