domenica 27 ottobre 2013

Feuillas - Enchiausa - Munie ... giro "stretto" dell'Oronaye

Ubayette

Da un pò di tempo studiavo come girare intorno all'Oronaye in maniera diversa rispetto alla classicissima e stupenda gita che tutti gli amanti della "vélo de montagne" conoscono  ... in pratica un giro molto più stretto e in senso opposto, che butta un occhio nell'unico vallone che ancora mancava in questa zona, quello del Feuillas! Non si tratta della solita gita in montagna, i chilometri sono pochi, ma le salite dure con tanto portage con discese ai limiti e assai esposte ... inutile dire che a noi è piaciuto un sacco, ma si sà "de gustibus non est disputandum"
Bobo
... cicloalpinismo DOC ... discesa dal Feuillas ...
Sabato pomeriggio a Savona siamo immersi in una "macaia" terrificante, fa un caldo incredibile e in più mi tocca lavorare! ... in montagna giungono notizie confortanti da più fronti, il meteo sembra ottimo e pure i principali siti di metereologia, che ultimamente non ne hanno indovinato una, sono ottimisti!
Dai che forse una domenica buona, in questo pazzo ottobre ce la concede! ... peccato che questa sia quella del passaggio all'ora solare, quindi giornate ipercorte, un altro anno andato e stagione cicloalpinistica praticamente da archiviare...
Non resta che reagire con un girone, convoco il fedelissimo compagno di mille dis-avventure: 
"... pronto Zio? ... che dici ci spariamo un giro con la bici? Io avrei l'esigenza di andare in quota, pensare di fare uno dei soliti percorsi da criceto mi fà uscire di testa e poi ho un'idea malsana che mi tormenta ... sarebbe opportuno togliercela prima dell'inverno ... che ne dici? "
"Bobuzzo, se mi garantisci che torniamo alle macchine prima del buio, per me va sempre bene tutto!"
"Ottimo, ci vediamo a Borgo prima che canti il gallo"
... a ognuno la sua croce ...
Di prima mattina saliamo in auto la Maddalena, sconfiniamo in Ubayette, e parcheggiamo nel solito spiazzo di Le Pontet; 11 gradi, cielo sereno e tutto stranamente colorato di un bel giallo ocra con solo una spruzzata di neve sulle cime a esposte a nord. Tralasciamo la larga sterrata diretta al Col Rémy e risaliamo il vallone in direzione dei laghi di Roburent guadagnando rapidamente quota. Il fondo è un pò sconnesso, ogni tanto occorre spingere la bici, ma ormai il "fido destriero" conosce il sentiero a memoria e in men che non si dica ci troviamo l'Oronaye davanti. Oggi sarà lui l'incontrastato protagonista, ce lo godremo da ogni angolazione, girandoci intorno per l'ennesima volta, ma in maniera diversa rispetto al solito: verso antiorario e anello decisamente più stretto rispetto alla nostra ormai datata descrizione del "Giro dell'Oronaye".
"bah! ... se le tacche ci sono, la strada sarà quella giusta" 
... epico serpentone prima del bivacco Enrico e Mario ...
Arrivati sul poggio sopra il lago dell'Oronaye una balise indicativa ci indica la prima meta di oggi, il colle Feuillas. Tralasciamo la via conosciuta per il colle di Roburent e andiamo a sinistra seguendo i segnavia giallo/rossi. Prima parte pedalabile su pratoni poi si spinge passando sotto il ben conosciuto, scialpinisticamente parlando, canale sud dell'Oronaye decisamente più severo di come appare in veste bianca. Da qui in poi scatta l'esplorazione con il colle che appare ben visibile davanti a noi; non ci resta che arrampicarsi per la ripida traccia che taglia le dirrupate pendici del Monte Feuillas e in un quarto d'ora siamo in cresta (2749 m) accolti da un venticello non proprio piacevole che ci costringe a togliere le bici dalle spalle per non finire di sotto! Ci affacciamo sul versante Maira dove ci aspetta un paretone a prima vista inscendibile in sella a una bici. Guardando meglio però a destra lungo una cengia c'è il sentiero decisamente aereo ... fortunatamente il vento stando a ridosso non si sente e facendo molta attenzione bici in spalla passiamo il delicato passaggio. Due tornati estremi che non ci sentiamo di affrontare in sella, ed ecco apparire una splendida traccia scavata nella roccia con sotto il bivacco Enrico e Mario. Alterniamo qualche pezzo in sella ad altri bici al fianco fino al bivacco ... che posto incredibile!
... le immense pietraie del vallone d'Enchiausa, in fondo Chialvetta ... 
... selvaggia solitudine ...
Proseguendo ci aspetta ancora un pò di ripido a tornanti seguito da lunghi traversi in pietraia dove bisogna tirare fuori le migliori doti di galleggiamento. Braccia a pezzi raggiungiamo i 2400m dove il sentiero diventa piacevolmente scorrevole puntando deciso il fondovalle. A quota 2300m circa in corrispondenza di una valletta decidiamo di abbandonare il sentiero principale per salire una ripida traccia che in 10 minuti di portage ci scodella sul sentiero Chialvetta/Colle d'Enchiausa (volendo si può continuare a scendere sul sentiero principale per circa un centinaio di metri di dislivello fino a confluire sulla medesima traccia). Da qui in poi siamo su terreno amico e ben conosciuto (clicca), affrontiamo i 350 metri che ci separano dall'Enchiausa (2740 m) per lo più spingendo la bici.
... Colle d'Enchiausa: il canale nord dell'Oronaye non sembra ciclabile...
Sul colle il tempo volge al peggio e il vento che non ci aveva più dato noia ritorna a schiaffeggiarci; peccato perchè la discesa sul Lago d'Apzoi (2303 m) è davvero splendida e il traveso finale sembra disegnato apposta per le mountain. Dall'Apzoi al colle delle Munie (2531 m) la salita è quasi totalmente pedalabile, si tratta davvero di una gran bella traccia, purtroppo però noi veniamo sistematicamente abbattuti dalle raffiche di vento e non ce la godiamo molto. Abbandoniamo anche l'idea di salire il Soubeyran e scappiamo rientrando in territorio francese al riparo della cima delle Manse per il consueto sali scendi fino al Col de la Gypiere de l’Oronaye (2482 m). Da qui alla macchina, col vento che finalmente ci concede una tregua, evitiamo di raccontare la solita piacevole, veloce, discesona, perchè l'abbiamo scritta troppe volte e rischiamo di diventare ripetitivi!
Bobo
... arrivederci Oronaye!
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:

Colle della Maddalena (le Pontet) - Lago dell'Oronaye - Colle Feuillas - Bivacco Enrico e Mario - Colle d'Enchiausa - Lago d'Apzoi - Colle delle Munie - Col de la Gypière d'Oronaye - Colle della Maddalena (le Pontet)

Presenze: Bobo, ZioDodo

Quota di partenza: 1948 m (le Pontet)

Quota Max: 2749 m (Colle Feuillas)

Disl.: 1500 m

Ciclabilità salita: 50%

Ciclabilità discesa: 90%

Difficoltà: OC+/OC+
               M4-T4(T5)-E4


Sviluppo: 20 km
  • Aggiornamenti - Varianti - Sentieri associati

  19 Agosto 2006 - Traversata Maira/Ubaye


23 Luglio 2007 - St. Ours col Gypiére di Oronaye e col Roburent


8 Agosto 2008 - Anello dei laghi di Roburent


3 Settembre 2009 - Giro dell'Oronaye


19 Settembre 2010 - Giro dell'Auto Vallonasso

8 Ottobre 2010 - Giro del Monte Soubeyran 


8 Agosto 2011 - Col Sautron e giro della Meyna


  30 Luglio 2013 - Tour e vetta del Monte Viraysse (2838 m) 

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