giovedì 8 ottobre 2015

Giro di Punta Combalet (discesa Vaccia/Besmorello sul P25)

Valle Stura di Demonte

... estate 2015: ci giungono interessanti news dalla valle Stura, la più battuta tra le valli del nordovest ... per quelli come noi, che non sanno più dove sbattere la testa, sempre alla ricerca di cose nuove da fare, questa è una vera e propria "notizia-bomba", cicloalpinisticamente parlando ... "sembra che stiano rimettendo in sesto l’antica mulattiera militare per le casermette del Monte Vaccia, per intendersi quella che sale da Pianche e che nessuna carta moderna si è più degnata di marcare ... fortunatamente sulla mia IGN di 30 anni fà esiste!!! ... non sia mai che ci lasciamo scappare la possibilità di andare a buttarci un occhio prima che arrivi l'inverno, sfruttando un tiepido giovedi mattina di ottobre ...
ZioDodo & Bobo
... la mole imponente del Becco alto d'Ischiator ...


Partendo da Pianche (966 m), saliamo lungo la strada asfaltata che sale a Bagni di Vinadio, superiamo il primo tornante verso sinistra e, dopo un centinaio di metri, troviamo sulla destra l’attacco della “nostra” storica mulattiera, in verità non troppo evidente.
Un anziano del luogo ci guarda un po’ stranito, anticipandoci le difficoltà che incontreremo nella parte alta della salita ... ma non ci lasciamo scoraggiare (... sempre ascoltare i vecchi!!!)
L’iniziale perplessità si dissolve quando iniziamo a pedalare lungo questo ennesimo antico capolavoro militare, che pare effettivamente in buono stato tanto da consentirci di procedere in sella, interrotti raramente da qualche breve strappo ove la pendenza ed il fondo sconnesso ci impongono brevi tratti a spinta.
... inizia una lunga e dura seduta di portage ...
Procediamo increduli compiendo una serie interminabile di tornanti nel bosco (...tutti numerati!), che ci permettono di guadagnar quota fino al fatidico tornante n° 27.
Qui, l’opera di restauro termina improvvisamente: la mulattiera prosegue in quello che pare il bosco della Bella Addormentata, completamente ostruito da rami, frane ed altri segni del tempo; tentiamo di proseguire per poche centinaia di metri, ma veniamo inesorabilmente respinti; bisognerà attendere che l’opera di restauro venga completata.
... casermette di Monte Vaccia ... 
Tornati mestamente al tornante 27, saliamo per una decina di metri sino alla vicina spalla, ove su un sasso qualcuno ha posto un laconico messaggio di vernice rossa:”Fine”; siamo a poco più di 1500 m di altezza abbiamo guadagnato poco più di 500 m di dislivello, alla meta ne mancano almeno altri 700. Seguendo le indicazioni dell’anziano di cui sopra, decidiamo di salire lungo la dorsale che sovrasta le Serre delle Pianche, ove inizialmente seguiamo una traccia di sentiero, che purtroppo perdiamo molto presto; iniziamo così un portage piuttosto duro, facendoci strada tra alberi , cespugli e rocce , talora per massima pendenza, ritrovando di quando in quando incerte quanto inconcludenti tracce di sentiero.
... l'inizio del sentiero P25 ... 
Trascorrono quasi due ore, di sano e duro ravanage, senza riuscire a togliere la bici dalle spalle prima di giungere nei pressi della evidente croce della punta Combalet (2107 m), che ci lasciamo sulla sinistra, per proseguire ora lungo un pendio più dolce per altri 100 m fin quando, terminata la salita, scorgiamo con sollievo l’ampio prato che ospita le familiari casermette del Vaccia (2241 m).
Avvistiamo l'evidente palina segnavia, nei pressi della quale troviamo il sentiero GTA che congiunge Sambuco a Bagni di Vinadio; ben conoscendo la discesa su Sambuco (vedi giro Ciaval/Vaccia e Costabella), decidiamo di provare la discesa sul versante del vallone dell’Ischiator seguendo il sentiero GTA P25.
... si scende sul versante vallone dell'Ischiator ... 
Il sentiero è una di quelle gradevoli sorprese con le quali le nostre amate montagne spesso ci ripagano delle aspre fatiche e degli interminabili portage della salita: un numero infinito di tornanti, su fondo per lo più scorrevole e regolare all’ombra del bosco di larici, solo raramente disturbato da qualche radice un po’ più prominente, ci offrono circa 700 m di una di quelle discese che restano memorabili per il biker; giunti alla borgata di Luca (1542 m), dopo qualche difficoltà dovute ad alcuni lavori in corso, ritroviamo i segni bianco/rossi del GTA che scende fino al torrente e risale alla rotabile che giunge da Bagni; in breve siamo a Besmorello, dove un ultimo breve tratto di single track ci scodella nei vicoletti di Bagni di Vinadio.
... tutto tornanti ... un vero spasso!!!
Da qui, in pochi minuti di asfalto (esiste qualche breve alternativa non troppo scorrevole, ma per oggi tralasciamo) siamo a Pianche.
In conclusione, se e quando verrà completata l’opera di restauro della mulattiera di salita, quello descritto sarà davvero un giro di grande soddisfazione con un dislivello contenuto e in grado di offrire una discesa davvero divertente e alla portata di molti.
Ad ora, il versante di Besmorello rappresenta comunque una attraente alternativa per tutti gli ardimentosi che hanno osato e oseranno far rotolare le proprie ruote sul mitico Sentiero Balcone.
ZioDodo
... una serpentina tra gli abeti ...
Per scaricare la traccia GPS (in formato GPX) e vedere la mappa del percorso clicca su:
Dati del giro:

Anello Pianche – Militare Vaccia fino al tornante 27 –  Punta Combalet – Casermette del Monte Vaccia – Borgata Luca – Besmorello – Bagni di Vinadio – Pianche

Presenze: Bobo, ZioDodo

Quota di partenza: 966 m (Pianche)

Quota Max: 2241 m (Casermette del Vaccia)

Disl: 1300 m

Ciclabilità salita: 45%

Ciclabilità discesa : 99.9%

Difficoltà: BC/OC
                  M3-T3-E2

Sviluppo: Km 18 circa

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